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Il titolo del post deriva dalla buffa situazione in cui ci siamo trovati la sera dell'otto agosto a Mariposa. Dopo cena (ma sul presto perché tutto in provincia USA chiude alle 20... anzi. Ti accorgi di essere in zone poco turistiche proprio dall'orario di chiusura: 20.30 al massimo) desideravamo ardentemente bere una birra, ma i soli luoghi aperti erano aperti perché dentro stavano facendo le pulizie aspettando clienti finissero le pinte (divertente quello che al tavolo con la fidanzata ne aveva tre intere davanti...). Sembravamo cosi' afflitti che uno di loro, appoggiandosi allo spazzolone, ci indica un posto. Splendido! Attraversiamo a piedi il paese e una volta arrivati ci domandiamo da dove si entri...Boh. Facciamo il giro sul retro e ci accorgiamo di un capannello di persone che fumano, uno in un'improbabile camicia bianca dalle vistose cuciture e il cappello da cow-boy. Vicino a loro, una porta basculante varcata la quale siamo dentro una bella balera in salsa western: locale buio, una ventina di tavoli attorno alla pista da ballo, un ampio bancone, una deejay che mette su dischi anni '80 e una ragazza che canta la canzone: il karaoke degli abitanti di Mariposa! Ci prendiamo da bere e ci godiamo l'ambiente: tutti sembrano conoscersi perché ballano insieme prima di ridirigersi al tavolo con l'amico o l'attempata amica e l'atmosfera è da festa di paese con persone di tutte le età. La deejay decide che è la volta di Shock the Monkey di Peter Gabriel, e chiama a cantare due improbabili giovanotti, ubriachi e stonati. Intanto in pista il piu' dinoccolato (e gettonato) di tutti balla graziosamente con la barista un po' in carne, e un po' fuori, vestita di un sacco della spazzatura...almeno tale ci sembrava la gonna di quel vestito. I due Peter Gabriel sono talmente fuori che, quando smette il testo e iniziano gli assoli strumentali, alla comparsa sullo schermo di "(Instrumental break)" cantano pure quello!!! "Shock the Monkey.....Instrumental breeeeeeeeeeak!....". Risate tra gli astanti, noi compresi. Finisce la canzone e, tornando a casa, anche noi intoniamo lungo la via "Instrumental breeeeeeeak!" che da allora diviene il leit-motiv del giro. Grazie gente di Mariposa!
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Ghiaccio ovunque. Come 25 anni fa, quando calcai per la prima volta il suolo USA, il ghiaccio nelle bevande la fa ancora (e ancor di piu') da padrone. Non puoi lasciare il bicchiere dell'acqua vuoto che subito una cascata di ghiaccio con acqua te lo riempie nuovamente! Anche grazie all'attenzione del personale che lavora [pagato solo dalle tue mance (tip)]. E che dire dell'aria condizionata "a palla"? Portavo sempre con me una felpa per coprirmi dentro i locali...
- I Pancakes dello "Shy's Cafè" (Shady Cove, OR). La colazione USA è uno spettacolo. Dopo che ti abitui, apprezzi: sono andato avanti a eggs (due), bacon e hashbrown per buona parte della vacanza. Il problema e' che le dosi sono davvero massicce, come quasi tutto qui. Una mattina facciamo colazione in un simpatico baretto (aperto dalle 6.30 am) il cui nome cozza davvero con lo spirito intraprendente, gioviale e un po' caciarone che troviamo. Allo Shy's cafe' anche le clienti abituali aiutano la grossa e chiaccherona padrona in un tripudio di risate, agitazione e confusione che non ci aspettiamo. Sembra di essere in una casa privata tanto e' familiare il trattamento. Ci sorprende la sequenza di Pancake sul menu': 1 Pancake, 2 Pancakes, 3 Pancakes, Full stack Pancake. Sandro opta per i due Pancake: sono enormi!!! Fa fatica a finirli, e si fa aiutare. Ci domandiamo chi possa osare a prendere un "Full stack"
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Andando via da Shady Cove, lungo l'infinita interstatale 20 in Oregon sulla via per Arco (ID), sono ormai parecchie ore che viaggiamo attraverso ampi spazi di bosco, di pianeggianti prati incolti o di coltivazioni di avena e patate, quando decidiamo di fermarci nell'unico luogo possibile per il pranzo: il benzinaio al crocicchio con la statale 395 presso Riley (occhio quando vedete un nome segnato su una carta di uno Stato con 10 abitanti per Km^2: si tratta di una pompa di benzina con autorimessa, drug store, bagno e poco altro...). Terribile! Solo panini mollicci riempiti di carne o hot dog da scaldare nel forno a microonde a disposizione dell'avventore, ampi freezer con ogni tipo di bevanda colorata all'intermo, sacchi da 10Kg di ghiaccio, self service di salsine, metri e metri di scaffali con le peggio patatine colorate, bastoncini di bisonte secco, e per finire l'immancabile distributore di caffe' (minimo una pinta). Terribile, e pure caro! Unica salvezza, il piccolo cestino di vimini vicino alla finestra con mele e banane (singolarmente prezzate). Perfortuna, poi, a cena ci siamo rifatti il palato a Boise...
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Sonoma, CA: il posto per la nostra pensione. Lasciando San Francisco facciamo tappa in Napa Valley, dove (da qualche anno ormai) producono vino. Lungo le highway e statali varie (la densità delle strade in California è maggiore che altrove, tipo Wysconsin) ci sono ampie zone coltivate a vite. Ci fermiamo vicino Sonoma a fare una degustazione e, a parte il loro autoctono Zinfadel, i vitigni impiantati qui da altrove come la Barbera, Pinot Nero e Cabernet, ci sembra, che producano frutti molto diversi dai loro simili in Oltrepo, Piemonte e Alto Adige. Sono poi vini abbastanza barriquati, cosa che personalmente non apprezzo troppo. A pranzo siamo a Sonoma: tranquilla e carina città, tutta ordinata dove anche il traffico non sembra particolarmente caotico. Siamo ancora stupiti dal fatto che i pedoni hanno la precedenza ovunque. Se ti fermi a pensare sul ciglio della strada, attento! Stai bloccando il traffico: gli automobilisti credono che stai per attraversare e si fermano. Ci piace Sonoma, tutta calma, ordinata e con il vino a poca distanza: la eleggiamo a luogo dove passare il tempo della pensione;
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Nei luoghi di sosta (benzinai, supermercati, etc.): 12 m di scaffale patatine!
giovedì 18 agosto 2011
"Instrumental breeeeeeak..."
Ci prendiamo ora una pausa per descrivere luoghi, persone e situazioni che danno un po' la cifra di questa strana America, lontano dalle grandi città, che attraversiamo...
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